Chiesa di Santa Maria Assunta
Nel centro storico di Serramonacesca si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, costruita in stile romanico nel XIII secolo e successivamente ricostruita nell’Ottocento su un edificio preesistente. Ricca di materiali provenienti dall’abbazia di San Liberatore a Majella, è dedicata ai santi patroni Antonio da Padova e Onofrio eremita. La facciata, realizzata a blocchi di pietra, presenta tre portali rinascimentali e una terminazione a capanna spezzata, mentre su un lato si sviluppa la torre campanaria. Sulla destra si trova la vasca della fontana di Gradasso, nota anche come la “tazza di Orlando”, che funge da fonte battesimale. A sinistra del portale centrale è posizionato un leone in pietra, unico superstite dei due che adornavano l’ingresso dell’abbazia di San Liberatore a Majella. All’interno, arricchita da stucchi e decorazioni neoclassiche, si trovano le statue di San Rocco, di Sant’Antonio Abate e del Cristo Liberatore, tutte risalenti al Settecento. La chiesa conserva inoltre un dipinto raffigurante Maria Regina tra i santi, proveniente da San Liberatore. Una particolarità di questo luogo è legata alla presenza di alcuni simboli esoterici, presenti anche nella chiesa di Santa Maria Maddalena di Rennes-le-Château (Francia), come il fiore della vita, l’occhio onniveggente inserito in un triangolo e la scritta “Terribilis est locus iste”.