Chiesa di Sant’Antonio Abate
La costruzione della Chiesa di Sant’Antonio abate risale al 1537, quando fu edificata grazie al contributo della comunità locale e del Comune. Successivamente, nel XVII secolo, l’edificio fu oggetto di un ampliamento ad opera del benefattore Giambattista Ricci. L’impianto architettonico della chiesa è a croce latina, con altari laterali disposti lungo le navate e una copertura a volta a botte lunettata sui bracci, mentre il presbiterio è sovrastato da una calotta emisferica. Sopra l’altare maggiore si trova un dipinto che raffigura sant’Antonio abate inginocchiato in preghiera nel deserto, un’opera che aggiunge valore spirituale e artistico all’edificio. Nel 2015 la chiesa fu sottoposta a lavori di restauro. La facciata della chiesa si articola su due livelli. Il basamento presenta un portale con cornice, architrave inscritto, stemma e lunetta. La parte superiore, più stretta, è intonacata e caratterizzata da paraste binate agli angoli, un finestrone centrale con cornice architravata e un timpano triangolare, al cui centro si trova un occhio. Sul fianco destro dell’edificio, posteriormente, si erge il campanile, che completa l’assetto architettonico della chiesa