Caratteristiche del prodotto turistico Cammino delle Grandi Abbazie e dei Luoghi Sacri del Pescarese
Il prodotto turistico proposto consiste in un itinerario da percorrere a piedi o con altre forme di mobilità cosiddetta “dolce” e/o “lenta”, per una fruizione turistica attiva e sostenibile del territorio: permettendo di ammirare il paesaggio e la scoperta capillare di tutti gli elementi peculiari, è la modalità di viaggio che più riesce a valorizzare il vero punto di forza di questi luoghi, ossia la loro autenticità riscontrabile in tutti gli aspetti, consentendo di creare dei prodotti turistici confacenti alla loro identità e quindi attraenti e competitivi, associando la strategia sul posizionamento sul mercato a quella del Piano Triennale Strategico del turismo regionale (per far aumentare l’afflusso di viaggiatori, dunque accrescere lo sviluppo turistico ed incrementare gli affari di territori più marginali). L’itinerario del Cammino consiste in un percorso spirituale e culturale da percorrere in modalità lenta che collega tutte le ABBAZIE DI S. MARIA ARABONA, SAN LIBERATORE A MAIELLA, SAN CLEMENTE A CASAURIA, S. MARIA DI CASANOVA E S. MARIA DEL LAGO, IL MONASTERO DI SAN BARTOLOMEO DELLA NORA, I SANTUARI DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO E SANTO NUNZIO SULPLIZIO, I DUOMI DI SAN VALENTINIO E DAMIANO E QUELLO DI SAN MASSIMO, LE CHIESE DI PARTICOLARE RILIEVO STORICO E ARTISTICO COME QUELLE DEI SANTI SAN GIOVANNI E VINCENZO, SANTA MARIA IN PIANO, S. IRENE E S. MARIA MAGGIORE E GLI ORATORI DELLA MADONNA DELLA CROCE E DELLA BEATA VERGINE DELLE GRAZIE; inoltre indica come raggiungere con piccole deviazioni tutti gli altri luoghi di culto notevoli dal punto di vista storico- artistico, oltre che tutti gli altri punti di interesse culturale. Attualmente non tutti i beni sono fruibili, o perché inagibili o in quanto soggetti a chiusure disposte dagli organi di competenza per motivi organizzativi. L’itinerario ricade all’interno dei confini del Parco Nazionale del Gran Sasso e del Parco Nazionale della Maiella, della Riserva naturale del Lago di Penne, del Parco delle sorgenti sulfuree del Lavino, della Riserva Naturale e del Parco Territoriale attrezzato di Vicoli, interessando anche la fascia collinare dell’entroterra pescarese. Ricalca in parte sentieri già segnalati dai parchi, che in alcuni casi sono stati oggetto di passati interventi e ripristini da parte della Cooperativa Terra Autentica e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ; nel tratto che va da Forca di Penne al territorio di Rosciano percorre l’antico itinerario del Tratturo Magno, che collega l’Aquila a Foggia. Interessa una zona a forte vocazione agricola e di allevamento, in cui la tradizione enogastronomica è molto radicata, con la presenza di produzioni tipiche di eccellenza (anche perché la produzione è rimasta in molti casi pressoché artigianale e condotta su piccola scala): vino e olio, tra cui numerose produzioni certificate, arrosticini, pecorino di Farindola, Moscatello di Castiglione IGP, patata rossa di Villa Celiera, fagiolo Tondino del Tavo.
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