Abbazia di San Clemente a Casauria
L’Abbazia di San Clemente a Casauria, situata a Castiglione a Casauria, è stata dichiarata monumento nazionale nel 1894. Secondo il Chronicon Casauriense fu fondata nell’871 come ex voto dall’imperatore Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, che fu liberato miracolosamente dalla prigionia grazie all’intercessione di Papa Adriano II. Inizialmente dedicata alla Santissima Trinità, l’abbazia venne intitolata a San Clemente nell’872 in occasione della traslazione delle ossa del Santo. Nei secoli successivi l’abbazia subì diversi saccheggi da parte dei Saraceni, e nel 1076 fu distrutta dai Normanni. La chiesa fu ricostruita e riconsacrata nel 1105. Grazie a numerose donazioni da parte di Ludovico II e dei suoi successori, l’abbazia acquisì vasti territori, diventando ricca e influente. Il terremoto del 1348 causò ingenti danni al cenobio, che fu ricostruito un secolo dopo. Nel 2009 la struttura subì ulteriori danni a seguito del terremoto dell’Aquila, ma fu rapidamente restaurata e completata nel 2011. All’interno dell’Abbazia di San Clemente a Casauria si trovano veri e propri capolavori d’arte tra cui l’ambone, il candelabro, l’altare maggiore e l’urna. Anche il portale centrale è di notevole interesse, con una splendida porta in bronzo decorata insieme alla lunetta, l’architrave e agli stipiti finemente scolpiti.